Aggiornamenti dal collettivo Bida: nuovi servizi e progetti 2026
01/01/2026Buon anno carə,
siamo il collettivo Bida e state ricevendo questa email perché fate parte della lista metaopac (RebAl) o avete un account sulla nostra istanza Mastodon.
È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ci siamo sentiti! Da quest’anno abbiamo deciso di aggiornarvi sulla nostra situazione con un’unica mail annuale. Durante i mercoledì sera dell’Hacklabbo, sempre ricchi di confronto, riflessioni e attività, abbiamo conosciuto nuovə compagnə che hanno arricchito il collettivo, dato nuova energia alle attività e supporto nel lavoro di cura delle nostre infrastrutture… quindi inevitabilemente sono nati nuovi progetti.
- Abbiamo aperto un’istanza PeerTube (https://tubocatodico.bida.im/): potrete caricare video fino a 5 Gb, per ora, e fare dirette streaming liberandovi finalmente da YouTube!
- Abbiamo scelto di attivare un’istanza Matrix (https://element.bida.im) per la messaggistica istantanea. Lo riteniamo, insieme a XMPP, un’alternativa concreta a Whatsapp, Telegram e affini, strumenti centralizzati per fini di lucro e controllo, che invitiamo esplicitamente ad abbandonare. Potete iscrivervi e provare su https://element.bida.im.
- Abbiamo presentato https://nobigtech.social: un servizio di hosting gratuito per Mastodon. Sì, avete capito bene! Abbiamo spazio e risorse sul nostro server e siamo prontə a ospitare e supportare collettivi e realtà che vogliono gestire la propria istanza Mastodon. Sarà una sfida, ma il nostro obiettivo di sottrarre utenti alle piattaforme commerciali, che hanno acquisito un potere enorme e dalla proclamazione di Trump ogni giorno sempre più reazionario, rimane una delle nostre priorità.Inoltre siamo finalmente tornatə a organizzare un’assemblea in presenza per la nostra istanza Mastodon. Questo ci ha permesso di riprendere le discussioni dal vivo tra le persone che hanno a cuore il progetto e di continuare a deciderne insieme il futuro. Ne stiamo organizzando un’altra che a breve comunicheremo.
Per quanto riguarda la rete delle biblioteche anarchiche e libertarie, abbiamo riorganizzato l’incontro nazionale della rete presso il Circolo anarchico C. Berneri di Bologna. Da quell’incontro è nata una nuova iniziativa: la fiera dell’editoria anarchica di Bologna (https://boab.zone), tre giornate partecipatissime e molto interessanti. In questo periodo stiamo lavorando alla ristrutturazione di https://ola.bida.im un percorso reso possibile anche grazie al grande supporto e alla collaborazione con il progetto Il Venerdì Libertario.
Parallelamente abbiamo aggiornato tutta l’infrastruttura sia dal punto di vista hardware che software. Abbiamo migrato i server, cifrato i dischi, recuperato il debito tecnico accumulato e migliorato sotto ogni aspetto le macchine che state utilizzando. Speriamo abbiate notato servizi più stabili ed efficienti!
Lavoriamo per costruire, mantenere e prenderci cura di un’infrastruttura comune, pensata come un servizio di supporto reale alle attività e ai percorsi di lotta che condividiamo. Le infrastrutture che sviluppiamo offrono alle realtà del movimento anarchico — e non solo — un’alternativa praticabile alle multinazionali e alle strutture statali, dimostrando che è possibile organizzarsi, cooperare e resistere al di fuori delle logiche del profitto e del controllo.
Consideriamo ciò che facciamo una pratica rivoluzionaria anarchica, perché sperimentare, individuare alternative concrete, creare e rafforzare reti sociali — virtuali e non — significa iniziare da subito a trasformare la realtà. Come collettivo vogliamo continuare a costruire e mettere a disposizione di chi crede nell’autogestione e nel mutuo appoggio nuovi strumenti capaci di diffondere cultura, sostenere le lotte. Quello che facciamo è orientato a contribuire alla costruzione di una società più giusta, libera ed eguale, cercando il più possibile di mantenere una coerenza tra mezzi e fini.
Per continuare questo percorso abbiamo bisogno del vostro aiuto. Da più di 10 anni siamo e vorremmo restare un gruppo informale dal punto di vista legale perciò tutte le nostre spese vive sono quelle necessarie a coprire i costi dell’infrastruttura e quest’anno si aggirano intorno ai 1.400 euro.
Negli anni scorsi, oltre ai contributi della Rete RebAl di cui siamo parte e referenti tecnici e al grande supporto di Hackmeeting, abbiamo ricevuto contributi da tutti voi che ogni anno rinnovate fiducia e affetto con le vostre donazioni. Per questo vi chiediamo di contribuire anche quest’anno come potete, se potete. L’indirizzo è https://bida.im/dona
Per qualsiasi informazione potete fare riferimento a https://bida.im/ o scriverci a info@bida.im Grazie per il vostro continuo sostegno!
Il collettivo Bida
P.s. Se volete incontraci e conoscerci siamo ogni mercoledì dalle 21:30 con tutto Hacklabbo al Circolo Anarchico C. Berneri, Bologna.