Nasce un nuovo spazio di discussione

15/06/2021

A tutte le creature prolisse del fediverso autogestito; allə compagnə acarə che ti ricordi Internet vent’anni fa era tutta un’altra storia; e anche a quellə non-acarə che “la GMAFIA non esiste”; a chi ha la FOMO, il FUMO e soprattutto la FAME di strumenti digitali liberi dal capitalismo delle piattaforme e della sorveglianza. Il collettivo Bida, insieme ad altrə hacktivistə, ha un importante annuncio: in questi mesi abbiamo approntato un’istanza discourse (leggi cos’è qui: https://www.discourse.org/about) per sperimentare nuovi cyberspazi autogestiti di confronto, di svago e di lotta.

L’istanza è raggiungibile qui: https://disc.bida.im

Per partecipare, cliccando sul pulsante “Iscriviti” in alto a destra nella homepage, ci sono al momento due opzioni:

  • utilizzare il proprio account bida (iscrizione automatica)
  • usare la propria email (invia una richiesta d’iscrizione che sarà approvata da un essere umano)

Ci immaginiamo questo strumento come un’aggiunta, ma anche un complemento, a un social come mastodon, che sia dedicato a discussioni più pesate, pensate e articolate. Uno strumento che permetta di approfondire e organizzare le discussioni, e orientarsi più facilmente tra di esse. Uno strumento simile ai vecchi forum e meno alle dinamiche da social a cui ci siamo abituatə negli ultimi anni. Uno spazio che abbiamo immaginato molto poco gamificato, nonostante il software metta a disposizione strumenti che permettano di avere stelline, cuoricini, likes. Qual è la differenza principale con Mastodon? Mastodon è centrato sull’utente, che “dice qualcosa” a una cerchia più o meno stretta di persone. Discourse è centrato sulle discussioni, che sono iniziate e portate avanti dallə utenti. Ovvero: Meno soliloquio e più dialogo, by design.

Al momento abbiamo immaginato solo tre categorie di partenza: “serio”, “faceto”, “nessuna delle due”. Ovviamente le espanderemo con il tempo, in base agli input di chi vorrà utilizzare questa istanza. Oltre alle categorie “statiche”, quelle impostabili dallə admin, è possibile usare i tag, per permettere una categorizzazione molto più orizzontale e DIY, oltre che più funzionale per le ricerche.

Vediamo questo progetto come un ulteriore esperimento di interazione digitale. Vi chiediamo quindi di approcciarvi a Discourse con un’attitudine aperta alla sperimentazione: ragioniamo assieme sulle modifiche all’interfaccia, testiamo modalità di discussione e confronto mediate da questo nuovo strumento. Soprattutto nel primo periodo ci saranno sicuramente cose che non funzioneranno bene. Discourse ha molte più opzioni di moderazione e di personalizzazione rispetto mastodon. Abbiamo fatto delle scelte provvisorie in questo senso, che potranno essere cambiate e migliorate nel tempo. 

Come sempre, si tratta di uno strumento collettivo e autogestito che funziona solo se tutte le persone che lo attraversano se ne prendono cura.